Il pareggio è sempre un risultato a sorpresa

Il pareggio nelle partite di calcio è una casualità e non una scelta.

Nessuna squadra prepara mai tatticamente il pareggio in una partita di campionato, se non forse le ultimissime giornate di campionato, quando le partite sono maggiormente influenzate dal conteggio del punticino in classifica. Per le partite andata/ritorno il discorso è diverso è magari succede che la squadra giochi per il pareggio fuori casa, ma è un altro discorso e comunque soggetto alle condizioni che riporto sotto.

Da quando ci sono i 3 punti pareggiare, anche fuori casa, non è più conveniente come una volta. Giocare per il pareggio ed ottenerlo significa poter essere raggiunti in classifica da squadre che stanno 2 punti sotto che non sono più così distanti come con la vittoria a 2 punti.

Se comunque un tecnico volesse disputare la partita per il pareggio finale dovrebbe tenere conto di 3 fattori:

  • predisposizione giocatori
  • predisposizione tattica
  • forza degli avversari

Giocare per il pareggio significa giocare in difesa. Si può anche ipotizzare un buon pareggio zero a zero chiudendosi dietro, ma mai si può pensare di ottenerlo tre a tre contando di poter segnare tanto quanto gli avversari.

Per giocare una partita chiusa in difesa servono i giocatori adatti. Difensori alti in modo da spazzare via tutti i cross. Giocatori solidi e robusti in grado di resistere alle cariche offensive per 90 minuti. Giocatori concentrati che non abbiano momenti di calo nell’arco della partita.

Avendo tutti giocatori con queste caratteristiche si può anche pensare di impostare la squadra con una tattica difensiva, ma sarebbe suicida perchè si farebbero pochi punti in classifica.  Ma una squadra abituata tatticamente a giocare diversamente male si adatterebbe per giocare sporadicamente chiusa in difesa. Certi automatismi non si improvvisano.

Ma poi una volta costruita la squadra per pareggiare e studiato le relative tattiche, nulla si potrebbe contro un avversario superiore che riesca anche a fatica a superare le nostre barriere ed a piazzare anche un unico gol che vale la vittoria.

Quindi le squadre non nascono per pareggiare e non si può individuare una squadra più favorevole delle altre al pareggio.

Anche 15 pareggi in un campionato come ha ottenuto l’anno scorso la Fiorentina non hanno fatto di questa squadra una squadra difensivista e dal pareggio scontato. Ogni pareggio è scaturito da episodi e dall’equivalersi delle forze in campo e devono essere studiati uno per uno e non presi nel loro numero complessivo.

 Con questo discorso in cui forse non ho trovato le parole giuste per spiegarmi voglio esprimere 3 concetti:

  1. non è facile trovare le partite che finiscono in pareggio
  2. il pareggio è generalmente l’annullarsi a vicenda di 2 squadre che tentano di vincere
  3. non scommettere per il pareggio su una partita semplicemente perchè un punto gioca ad entrambe le squadre.

 




Il pareggio è sempre un risultato a sorpresa ultima modifica: 2011-09-07T19:20:38+00:00 da 3Pareggi admin

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