le contraddizioni dello stato sul gioco d’azzardo

Il decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, recante “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”, meglio conosciuto come Decreto Balduzzi, è entrato ufficialmente in vigore dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 263 del 10 novembre 2012.

E’ un decreto di riforma, che contiene novità sostanziali per le cure primarie, per misure finanziarie inerenti la Sanità, il commercio dei farmaci ed i ticket.

Ne parlo su questo blog perchè viene trattata come materia sanitaria anche il gioco d’azzardo ed i pericoli di dipendenza che possono portare alle persone .

Le nuove norme sul gioco d’azzardo sono riportate dall’articolo 7, commi 3-quater, 4, 4-bis, 5, 5-bis, 6,7,8,9,10 e riguardano restrizioni agli spot che pubblicizzano il gioco, obbligo di esposizione del materiale informativo sui rischi correlati al gioco e predisposizione di numerosi controlli . (leggi l’estratto del decreto Balduzzi nella parte che riguarda i giochi e scommesse)

La presenza dei vari bis, tris, quater sta ad indicare che il provvedimento è stato discusso e sono stati proposti ed approvati emendamenti e modifiche.

Lo Stato quindi sembra avere coscienza dei pericoli del gioco d’azzardo e di come sia importante tutelare i minori e le famiglie da situazioni a rischio.

Il Decreto prevede che le pubblicità di giochi e scommesse debbano avvertire sul rischio di dipendenza e contenere le note informative sulle reali probabilità di vincita e deve evitare di enfatizzare la pratica del gioco d’azzardo .

I gestori di sale da gioco e di esercizi in cui vi sia offerta di giochi pubblici, scommesse su eventi sportivi e non sportivi, sono tenuti a esporre materiale informativo diretti a evidenziare i rischi correlati al gioco.

Sono disposizioni che mi trovano sostanzialmente d’accordo. Il gioco deve rimanere un gioco e non essere presentato come una effimera possibilità di guadagnare denaro, esaltata da pubblicità che promettono vincite facili.

Lo Stato però a solo un mese di distanza ha approvato la Legge di stabilità che prevede tra le altre cose come entrata del bilancio dello Stato l’apertura di 1.000 sale poker su tutto il territorio italiano.

sala poker live

Solo un mese fa quindi lo Stato si è mostrato preoccupato delle conseguenze psichiche del gioco d’azzardo e del suo riflesso sulle persone e sulla società e adesso spera di lucrare ed incrementare le sue entrate proprio attraverso il gioco d’azzardo.

Proprio il decreto Balduzzi rimandava ogni decisione su questo argomento al prossimo 30 giugno. Invece con un emendamento presentato in notturna è stato tolto questo tempo necessario a valutare meglio la situazione e le nuove case da gioco potranno aprire subito all’inizio dell’anno.

Nella fase «finale e convulsa di approvazione della Legge di Stabilità», ha scandito il Ministro della Salute Balduzzi, «siamo in presenza di un assalto di questa o quella lobby» che comunque non potranno «spazzare via il senso coraggioso delle scelte del decreto salute».

Non mi piace questo doppio volto dello stato nei confronti dei giochi in denaro, quindi nel pronosticare le 3 partite per la scommessa della settimana, vi invito a non giocare grandi somme di denaro, di divertirvi, ma di non investire più del necessario nel gioco, ricordando che le probabilità matematiche di vincere non sono molto alte.

Questa settimana la pubblicazione del pronostico è saltata per inconvenienti tecnici.  2.760 messaggi di spam in tre giorni hanno saturato il database bloccando l’aggiornamento del sito.




le contraddizioni dello stato sul gioco d’azzardo ultima modifica: 2012-12-23T16:30:26+00:00 da 3Pareggi admin

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