Questo è il calcio

Storie di calcio, per capire cosa è veramente il calcio .

Excelsior è una squadra di calcio, che dal 2001 è iscritta al campionato di terza categoria della F.I.G.C. per la Provincia di Bolzano. Excelsior però è una squadra molto particolare, un progetto sociale, che vuole combattere i fenomeni di emarginazione attraverso lo sport, cercando di partire da alcuni concetti primari contenuti nel termine sport: Sport per tutti, Sport come gioco e divertimento, Sport come impegno e sacrificio, Sport come tempio della lealtà e del rispetto.

Excelsior è conosciuta come la squadra che perde sempre, che in dodici anni di attività ha vinto un’unica volta, che ha incassato quasi 2000 gol, segnandone poco più di un centinaio…

Abbiamo perso in tutti i modi possibili: 20 a zero, 10 a zero, 4 a zero; abbiamo perso anche segnando: 17 a uno, 6 a uno, 5 a tre. Comunque abbiamo perso. Siamo esperti di “sconfitta” a livello mondiale. Sappiamo come prepararla, come gestirla, come digerirla.

Nella squadra giocano tutti. Non ci sono titolari e non ci sono panchinari, Chiunque faccia parte della squadra gioca, a rotazione. Non c’è la stella della squadra, c’è la squadra.

il posto da titolare è garantito a tutti, non importa quanto uno sia bravo.

I giocatori entrano in campo per divertirsi, per divertire, per stare insieme facendo sport, per sostenersi a vicenda. Il risultato non è assolutamente importante e lo sono i primi a non stupirsi che gli altri, che giocano per vincere, vincano effettivamente

Montagna 21-0 Excelsior
19 ottobre 2013
Montagna – G.S. Excelsior: 21 a 0 Avete letto bene, non si tratta di un errore di battitura , il risultato è proprio questo: 21 a 0 , un gol ogni 4,3 minuti. Per dirla alla Verdone: “…NA TRAGGGEDDDIA…”.

Ma in tutti questi anni Excelsior ha vinto più di tutti, otto coppe Fair Play su 11 campionati (e non capisco come abbia perso le altre tre). Questo vuol dire credere davvero nel Fair Play, nella lealtà e nella correttezza e trasmettere questi valori giorno per giorno.

Federico Piovaccari

Una storia di calcio vincente invece è quella di Federico Piovaccari.
Cresciuto nella Pro Patria, passa alla Primavera dell’Inter, poi a Vittoria e a San Marino (Sicilia),Trieste, Treviso e Ravenna, Cittadella. Esperienze altalenanti, ma in cui i gol dell’attaccante non sono mai mancati.

A Cittadella in Serie B 23 reti in 39 partite e sembra lanciato nella sua carriera. Nell’estate del 2011 passa infatti a titolo definitivo alla Sampdoria, appena retrocessa dalla Serie A, ma non riesce a dimostrare il suo valore e a Gennaio passa in prestito al Brescia, dove concluderà la stagione con 4 reti realizzate. Nel 2012 con il Novara, sempre in prestito dalla Samp, in 6 mesi Piovaccari non realizzerà nemmeno una rete.

Ancora in prestito,al Grosseto, segna 7 gol in 17 presenze, ma la stagione del Grosseto è travagliata, tra interminabili cambi di allenatore, notizie di calcioscommesse, ed il giocatore ne risente. A fine stagione torna alla Sampdoria, ma la sua carriera iniziata abbastanza bene sembra finita.

Il 5 luglio 2013 la Sampdoria ne comunica la cessione a titolo temporaneo allo Steaua Bucarest. È il primo italiano a militare nella squadra romena. Esordisce con la nuova maglia l’11 luglio nella partita vinta per 0-3 contro il Petrolul Ploieşti, partita valida per la Supercoppa di Romania, subentrando al 61′ .

Il 17 luglio debutta in Champions League dal 15′ della ripresa in Steaua Bucarest-Vardar (3-0), e mette a segno la sua prima rete con la squadra rumena il 23 luglio nella partita di ritorno vinta 1-2.  Federico ha  condotto la squadra verso la qualificazione alla fase a gironi Champions League con tre gol . Adesso di parla di un prossimo ritorno nel campionato italiano, ha dei corteggiatori in squadre importanti. La sua carriera sembra di nuovo decollata, anche se lontano da casa.

Gabriel, gioca a calcio senza piedi

Il calcio è anche nella storia di Gabriel, bambino brasiliano di 11 anni nato senza piedi ma con tanta voglia di giocare a calcio . E Gabriel ha anche tecnica e capacità.

Nonostante la gravissima malformazione, il talento c’è ed è cristallino al punto che il Barcellona ha invitato il bimbo ad allenarsi nella propria scuola calcio di Rio de Janeiro.  Mauricio Soares, uno dei membri dello staff tecnico blaugrana dice che Gabriel è dotato di un coordinamento motorio prodigioso pur senza poter sfruttare l’apporto dei piedi.

Il calcio è loro. Il calcio è dei ragazzi del F.C. Excelsior, che giocano per divertirsi; il calcio è di Piovaccari, che ci crede e non si lascia scoraggiare; il calcio è di Gabriel che lo vuole, nonostante tutto e dimostra di avere qualcosa in più e non qualcosa in meno.

Il calcio non è dei tifosi che fanno guerriglia sugli spalti, il calcio non è di chi impedisce ai giocatori di giocare o di quelli che assaltano il pulman, il calcio non è di chi minaccia l’ex di turno perchè festeggia con la squadra avversaria. Loro pensano di essere i padroni del calcio, chi ama il calcio deve dirgli che loro non sono nessuno.


Questo è il calcio ultima modifica: 2013-11-13T20:05:06+00:00 da 3Pareggi admin

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