4 giornate a Borja Valero

L'arbitro Gervasoni toccato da Borja Valero
L'arbitro Gervasoni in una posa teatrale
Chiaramente dai video si capisce meglio l’assurda violenza con cui il giocatore spagnolo Borja Valero spinge e strattona l’arbitro Gervasoni nei minuti finali di Parma Fiorentina del 24 gennaio scorso finita 2 a 2 .

Certamente il contatto dal vivo deve essere stato prolungato e marcato, altrimenti non si capiscono le 4 giornate di squalifica ad uno dei giocatori più corretti della Serie A .

Per questo contatto infatti l’arbitro ha estratto il rosso diretto ed ha poi scritto nel referto di essere stato spintonato dal giocatore, spinte tali da giustificare quattro giornate di squalifica.

Da queste due immagini non si può vedere l’atteggiamento violento, ma il problema è che non lo si rileva neanche dai video.

La Fiorentina, Montella, Valero stanno protestando pubblicamente . I tifosi viola sono pronti ad azioni clamorose, stanchi di versi penalizzati dagli arbitri di turno.
L'arbitro Gervasoni ha il cartellino giallo in mano

Tutto è iniziato con una scaramuccia tra Munari, ex viola, e Cuadrado. Ognuno reclamava 10 cm quadrati di spazio accanto alla barriera prima di una punizione a favore del Parma già in pieno recupero.

Dopo una spinta più decisa di Munari, a cui Cuadrado non ha reagito, Borja ha preso le difese del compagno. Contatto certamente c’è stato tra i due giocatori, peraltro avvenuto sotto gli occhi dell’arbitro che si avvicina con il cartellino giallo in mano.

Il cartellino giallo però, con una capacità di prestidigitazione degna del miglior mago Silvan diventa rosso quando viene sventolato in faccia al giocatore della Fiorentina.

L’arbitro subito si allontana, volgendo le spalle a Borja, che per richiamare la sua attenzione nel vano tentativo di spiegazioni, gli tocca una spalla. Non lo spinge, lo tocca.

Ma anche dopo che Borja crede di avere tutta l’attenzione dell’arbitro quest’ultimo non lo guarda in faccia, ma continua per parecchi secondi a guardare il punto in cui la sua rispettabile divisa gialla è stata inzozzata da un essere indegno, e medita vendetta.  Dai video di Mediaset Premium si apprezza benissimo questa sequenza.

Il cartellino rosso diretto è già da solo un mistero che non trova spazio nel regolamento, ma l’arbitro ha addirittura esagerato con il suo referto arbitrale, tanto da indurre il giudice sportivo ad una squalifica di quattro giornate.

L’anomalia del sistema giudiziario calcistico è che l’accusa del referto arbitrale non viene messa in discussione. Ciò che vi è scritto è la verità assoluta, il giudice non ha poteri indagativi, non sente testimoni, non visiona, non mette in discussione questa verità, ma ne trae le conseguenze per un conteggio delle giornate e delle ammende.

La rabbia e la protesta della società viola va al di là di questo semplice episodio, ricordano tutti gli episodi accaduti nel corso dell’anno che l’hanno vista contrapposta alle decisioni arbitrali. Si sente penalizzata la Fiorentina.

I tifosi gridano al complotto, vedendo nel referto esagerato una chiara intenzione di togliere alla viola uno dei suoi giocatori migliori in vista delle gare contro la Juventus e contro il Napoli.  Complotto è la parola che gira insistente.

Io non credo ai complotti, calciopoli pur nei suoi comportamenti irregolari ed antisportivi è stato esageratamente gonfiato rispetto alla reale portata di questi comportamenti. Non credo nelle ammonizioni scientifiche per favorire le squadre dopo uno o due turni.

Certo è che quello che è successo nel posticipo di lunedì sera è un fatto strano, fuori dell’ordinario, in cui l’arbitro non solo ha sbagliato, ma ha dimostrato un livore, una rabbia (sorvoliamo sulle parole offensive che avrebbe indirizzato a Gomez perchè il labiale non è facilmente interpretabile) che in uno sportivo super partes quale dovrebbe essere il direttore di gara non è assolutamente accettabile.

E’ sembrata più una perversa soddisfazione personale che un complotto del sistema contro la Fiorentina. E forse è anche peggio.


4 giornate a Borja Valero ultima modifica: 2014-02-27T19:55:06+00:00 da 3Pareggi admin

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