Troppi stranieri in Serie A. Davvero danneggiano la nazionale di calcio?

Siamo in pieno calciomercato ed i nomi che girano sono ancora una volta quasi tutti stranieri.

Le quotazioni dei calciatori stranieri sono più basse rispetto ai giocatori italiani (o agli stranieri che hanno già giocato in serie A) ed inoltre poche società hanno un settore giovanile serio, dove far crescere i titolari in serie A del domani.

Perciò ancora una volta il fascino straniero è tra le priorità dei DS di tutte le squadre italiane, facendo storcere il naso a molti tifosi. Una squadra più italiana piace a tutti e non è certo che tutti questi giocatori esteri alzino il livello del nostro campionato.

Sicuramente non giovano alla nostra nazionale di calcio, che viene da un periodo bruttissimo ed ora è affidata a Mancini, allenatore di sicuro talento, ma che non potrà fare molto se poi in campo a giocare vanno solo stranieri. Come fanno i ragazzi italiani a fare l’esperienza necessaria?

Ma è vero che la Nazionale di Calcio italiana risente dei troppi stranieri in serie A o è solo una leggenda?

Se lo è chiesto SuperNews, il blog di Superscommesse.it che ha cercato di trovare riscontri a questa tesi con i dati alla mano.

Dall’analisi di SuperNews è emerso che se la Nazionale Italiana non riesce più a vincere dal 2006 non è colpa del numero di stranieri in Serie A, ma degli investimenti errati della Federazione e delle varie società. In definitiva, non è vero che ci sono troppi stranieri nel nostro campionato.

L’altro dato interessante, è quello relativo all’incidenza dei calciatori stranieri sui risultati delle squadre di club. La maggior parte dei top club, infatti, ha in rosa almeno il 60% di calciatori stranieri. Scendendo in basso nelle classifiche die 5 maggiori campionati europei, anche la media di stranieri in squadra si abbassa.

Inter - Udinese  Partita senza italiani in campo

Per realizzare lo studio SuperNews ha analizzato la presenza media di calciatori stranieri nei 5 top campionati d‘Europa, intendendo per straniero colui che non ha la cittadinanza per essere convocato nella nazionale del paese che ospita il campionato.

Inoltre ha poi confrontato l’età media dei convocati delle nazionali di questi rispettivi campionati, nelle ultime tre competizioni internazionali che si sono tenute (Mondiali 2014, Europei 2016, Mondiali 2018).

Innanzitutto emerge che in Serie A non ci sono più stranieri che negli altri campionati. Il record di stranieri lo detiene la Premier League con il 67,10% dei giocatori, mentre in Italia sono al 52,00% quasi come in Bundesliga che segna il 52,28%.

Quanto questi numeri del campionato influiscano sulle prestazioni della Nazionale è difficile da dire. L’articolo linkato ha una sua teoria, ma non possiamo dire che sia assolutamente affidabile.

Certamente quando la Nazionale era composta soprattutto dal blocco juventino, squadra vincente di giocatori italiani, la Nazionale ne aveva un gran beneficio visto l’affiatamento dei vari giocatori che si conoscevano benissimo. Adesso andando a pescare un giocatore per ogni squadra (più o meno) il loro affiatamento ne risente e conseguentemente anche il gioco di squadra.

Troppi stranieri in Serie A. Davvero danneggiano la nazionale di calcio? ultima modifica: 2019-07-22T16:44:22+02:00 da 3Pareggi admin

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