Il pareggio.
Preso sul serio.
Dove si pareggia davvero di più? Lo misuriamo per campionato, stagione, risultato e squadra. Un osservatorio sul segno X, non un sito di scommesse.
Un punto a testa. Una quantità di domande statistiche da esplorare.
La X, sotto la lente.
La quota di pareggi della Serie A stagione per stagione e quattro letture rapide, calcolate sul dataset aggiornato al 12 ottobre 2026.
Quattro modi di leggere il pareggio.
Confronti tra campionati, stagioni e contesto casa/trasferta.
Serie storiche omogenee, giornata dopo giornata.
Conteggi e frequenze con campione, data e fonte dichiarati.
La X ha più di una storia.
Numeri e narrazione, ma sempre separati: quando raccontiamo, diciamo cosa è fatto storico e cosa è interpretazione.
La X che ha cambiato una corsa allo scudetto.
Pareggi che hanno pesato nella lotta al titolo: contesto, classifica e conseguenze, ricostruiti con fonti consultabili.
Un pronostico senza quote. Solo statistica.
Frequenze storiche e limiti espliciti. Un esercizio descrittivo, non una promessa sul prossimo risultato.
Come si legge il tasso di pareggio?
Una percentuale ha senso solo quando sai quante partite include, di quale competizione e di quale periodo.
Il tasso di pareggio è il rapporto tra partite terminate in parità e partite valide considerate, espresso in percentuale. Per confrontare la Serie A con un altro campionato, o una stagione con un’altra, non basta guardare il valore: occorre verificare che il campione sia completo e costruito con criteri coerenti. Per questo 3 Pareggi accompagna ogni dato con periodo, competizione, conteggio delle gare e data di aggiornamento.
Risultati esatti e fattore campo
La distribuzione dei risultati 0-0, 1-1 e 2-2 risponde a una domanda diversa dalla frequenza complessiva della X. Anche la distinzione tra pareggi in casa e in trasferta richiede di definire il punto di vista: la squadra ospitante e quella ospite possono essere analizzate separatamente, senza confondere le partite con le stagioni. Queste letture, sullo storico di sei campionati europei dal 1994-95, sono nei dossier sul risultato più frequente e sui campionati con più pareggi.
Confronti tra campionati mantenendo chiaro il perimetro.
Frequenza della X e distribuzione dei punteggi in parità.
Stagione, giornata e distinzione casa/trasferta.
Pareggi nel calcio: le risposte essenziali.
Qual è il campionato con più pareggi?
Tra i sei campionati seguiti è la Serie B: dal 1997-98 al 2025-26 ha chiuso con il 32,3 % di pareggi su 12.302 partite. Tra le prime divisioni le medie sono vicine e il primato cambia di stagione in stagione; il confronto completo è nel dossier Campionati con più pareggi in Europa.
Qual è il risultato di pareggio più frequente?
L’1-1: è il 12,7 % di tutte le partite del dataset, davanti allo 0-0 (8,3 %) e al 2-2 (5,2 %). La distribuzione completa dei punteggi è nel dossier Risultato più frequente nel calcio.
3 Pareggi è un sito di scommesse?
No. È un osservatorio statistico ed editoriale dedicato al pareggio nel calcio. Non pubblica quote, non promuove bookmaker e non presenta le frequenze storiche come garanzia di risultati futuri.
Ogni quanto vengono aggiornati i dati?
Il dataset viene rigenerato dai risultati pubblicati dopo le giornate di campionato. L’ultima partita inclusa è del 12 ottobre 2026, e la stessa data compare accanto a ogni tabella del sito.
“Si pareggia davvero di più in…?”
Prima la domanda. Poi il campione. Infine il numero.