Il caso Mazzoleni: chiarezza e trasparenza

Paolo Silvio Mazzoleni

L’Associazione Italiana Arbitri ha comunicato le designazioni arbitrali per l’undicesima giornata di Serie A 2013-2014. Il big match di giornata tra Milan e Fiorentina è stato affidato all’arbitro Mazzoleni.

Paolo Silvio Mazzoleni è stato premiato dall’Associazione Italiana Arbitri come miglior fischietto della Serie A 2012-2013.

Molti tifosi non solo non sono daccordo con il premio che gli  è stato recentemente attribuito, ma addirittura ritengono Mazzoleni tra gli arbitri che più condizionano negativamente le partite. Particolarmente avversi a questo arbitro i tifosi di Napoli, Milan e Fiorentina, tutti in grado di ricordare episodi particolarmente sospetti nell’arbitraggio delle partite della loro squadra.

Per Milan – Fiorentina di questa sera i tifosi viola rispolverano una vecchia diceria: Mazzoleni sarebbe stato presidente del Milan Club Bergamo fino al 2000.

Sarebbe pertanto secondo i tifosi viola una designazione più che sospetta, fatta ad arte per indirizzare il risultato della partita di San Siro, dopo che alcuni vedono nell’ammonizione per simulazione e successiva squalifica di Cuadrado mercoledì scorso (miglior uomo viola del momento) l’inizio del progetto per tarpare le ali alla Fiorentina.

A sconfessare questa tesi non basta che anche da parte del Milan non è gradita la designazione. Va ricordato che nel 2011 l’arbitro di Bergamo al «Franchi» fu decisivo in negativo proprio per il Milan annullando a Seedorf un gol per fuorigioco che poi le moviole all’unanimità indicarono come inestistente . Sempre in quella partita (0-0 il finale), ci furono almeno un paio di episodi, ancora per i rossoneri, che fecero gridare al rigore.

Difficile quindi definire Mazzoleni un arbitro pro-Milan.

La presunta presidenza del Milan Club Bergamo venne fuori già tempo fà, in occasione di Roma – Fiorentina in cui la viola fu strapazzata dal punto di vista arbitrale e ci fu visto un favore non alla società giallorossa ma a quella rossonera che fu aiutata a raggiungere la Champions eliminando un avversario nella corsa.

Leggende, dicerie, mistificazioni da tifosi. Ma che la Lega e l’Associazione arbitri non fanno nulla per smentire.

Mazzoleni non è mai stato presidente del Milan Club. Non ho documenti. Voglio credere che non sarebbe mai diventato arbitro se lo fosse stato. Voglio dare ancora credibilità al sistema calcio.

Ma Lega ed AIA i documenti potrebbero procurarli e diffonderli. Il Milan Club di Bergamo, come ogni altra associazione sportiva e non, avrà un libro sociale, dove sono scritti nomi e cognomi di amministratori, consiglieri, presidenti, tesorieri.

Se questa falsa notizia da anni avvelena il tifo calcistico e getta ombre sulla regolarità del campionato, perchè i massimi organi federali non intervengono per rimuovere una volta per tutte i dubbi ?

L’ AIA è sempre stata deficitaria in fatto di comunicazione. Gli arbitri non possono parlare, non possono rilasciare interviste, non possono chiarire i loro interventi nel post partita. Perchè ? Tutta questa aurea di segretezza non fa altro che alimentare le idee sbagliate dei complottisti, non aiuta i tifosi ed il calcio a crescere.

Questa vuol essere anche una difesa preventiva dell’arbitro Mazzoleni. Speriamo che questa sera i fatti ci confortino. Speriamo in un arbitraggio equilibrato che non aiuti nè il Milan nè la Fiorentina. E speriamo che i giocatori aiutino l’arbitro a salvare la credibilità della partita.


Il caso Mazzoleni: chiarezza e trasparenza ultima modifica: 2013-11-02T17:21:23+00:00 da 3Pareggi admin

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